Quando le mamme si sentono imbranate
Bravemamme si nasce o si diventa? Alle neo mamme può capitare, soprattutto durante il puerperio di sentirsi così inadeguate, inefficaci, “imbranate” e senza risorse. Tutto quello che avevano immaginato rispetto al bambino tanto atteso si rivela fasullo. Tutto quello che era stato spiegato al corso-preparto viene dimenticato o NON FUNZIONA. Tutto quello che riuscivano a fare prima dell’arrivo del loro figlio sembra essere diventato una MISSION IMPOSSIBLE.
Il primo contatto
Il numero di telefono è appoggiato sul tavolo della sala ormai da giorni. Nome, cognome e numero di telefono. L'amica che mi ha consigliato questa professionista mi ha garantito che si tratta di una persona accogliente, ma allora perché ogni qual volta che prendo coraggio per chiamare iniziano a scorrere nella mia mente vari pensieri che un po' mi bloccano?: "Forse il problema con mio figlio si risolverà col tempo, meglio attendere", oppure "il problema è molto grave e devo pensare meglio a come esporlo, prendo tempo".
Medicine non Convenzionali e Psichiatria
L'Ordine dei Medici di Milano ha recentemente costituito dei Registri di Iscrizione per i medici, regolamentando e riconoscendo come efficaci sette approcci terapeutici non convenzionali: agopuntura, omeopatia, omotossicologia, medicina ayurvedica, fitoterapia, medicina Antroposofica, osteopatia.
Genitori e figli: il dialogo urlato
La prima cosa da capire è il clima, l’atmosfera che c’è in casa abitualmente. Spesso La tensione che si respira è molto complessa da dettagliare. Perché ci si arrabbia cosi spesso? E da quanto succede? Ecco un secondo elemento da tenere presente: il tempo. Lo scambio in famiglia si costruisce e si interrompe più lentamente di quello che pensiamo. Andare alla ricerca dell’inizio così come individuare la causa scatenante che ha portato ad un dialogo urlato tra genitori e figli è meno difficile di quello che si pensi.
Crisi di coppia: arriva un bebè e la coppia scoppia.
Una certezza: il passaggio da due a tre, da coppia a famiglia, non è affatto indolore.
La nascita del primo figlio trasforma in modo sostanziale la relazione, si modificano gli equilibri, a volte già fragili, aumentano le richieste e le aspettative, con il rischio che uno o entrambi i partner si perdano di vista e di cuore.